lunedì 3 settembre 2012

La Summer School sul Corriere del Giorno - 15 agosto '12


L’Economia Civile come nuovo modello di sviluppo economico per uscire dalla crisi

(Articolo originario integrale)

Conclusa la 3° edizione della Summer school Mediterranea di Economia Civile a Casa San Paolo per 50 giovani corsisti.

Cinquanta giovani fra i 20 ed i 30 anni, un gruppo di docenti di grande spessore scientifico, un luogo tranquillo dove apprendere e mettersi in discussione. Tutto questo è la “Summer school di Economia civile” giunta alla sua 3° edizione che si è svolta tra il 25 ed il 29 luglio, a Casa San Paolo, a Martina Franca. Organizzata dal Centro di Cultura ‘Lazzati’ di Taranto in collaborazione con ‘Economia di Comunione’, l’UCID di Puglia ed il Comitato per l’imprenditorialità sociale della Camera di Commercio di Taranto, è la straordinaria esperienza di un cantiere aperto a giovani di diverse discipline che vogliono confrontarsi in una rivisitazione interdisciplinare della teoria e dell'organizzazione economica. L'Economia civile, fil rouge del corso, non è un progetto settoriale ma un processo evolutivo della scienza economica che tende a far scomparire le categorie profit-no profit. Sdoganando il no-profit e la categoria della gratuità dalla marginalità concettuale, per inserirli a pieno titolo nella categoria della produttività economica, si dimostra che progettualità, impegno sociale e profitto non sono alternativi ma possono legarsi insieme.
Quest’anno il tema “Verso un nuovo modello di Welfare civile. Beni comuni ed imprese di comunità” sposta l’attenzione dai temi generali a quelli più propriamente aziendali e più rispondenti ai bisogni della società. Ne abbiamo parlato con il prof. Domenico Maria Amalfitano, presidente del Centro ‘Lazzati’, ispiratore della Summer School e profondo conoscitore delle nuove dinamiche del welfare.
Presidente di quale modello di welfare parliamo?
“Veniamo da un lungo periodo in cui il welfare si è sviluppato con una struttura assistenzialistica di tipo statalistico, che ha imparato a convivere con il mercato attraverso forme diverse. Un sistema troppo costoso per la situazione di crisi economica che stiamo vivendo, il sistema di welfare deve cambiare pur mantenendo diritti ed assistenza”.
Le resistenze sono moltissime, come si può sopravvivere alla spending review?
“Dobbiamo pensare ad un welfare innovativo che veda protagonista la società civile. Non più qualcosa che ci viene dato, ma un sistema ripensato dal basso in relazione ai bisogni e ai cambiamenti del Sistema Paese. Un welfare municipale in cui il bene comune è qualcosa che muove non solo servizi ma relazioni fra soggetti. La persona torna al centro come titolare di diritti , ma anche di doveri nei confronti della società a cui appartiene, costruire esperienze di welfare di comunità è il primo passo verso il cambiamento”.
Perché all’interno del percorso della summer school è stata inserita una tavola rotonda politico-istituzionale con rappresentanti di livello nazionale?
“Abbiamo pensato di arricchire il percorso scientifico della Summer School con un incontro speciale con parlamentari di diversi partiti politici, perché il tema del welfare non è un tema del privato o del pubblico, è un tema che investe la società civile ed è giusto che i giovani ascoltino le diverse posizioni su temi sensibili come la sanità e l’ambiente. Per questo personaggi noti del mondo politico come Savino Pezzotta, parlamentare UDC e Stefano Graziano del PD, si sono confrontati con il prof. Luigino Bruni e con il presidente di Welfare Italia Johnny Dotti, facendo chiarezza anche sulle difficoltà dell’attuale momento storico e sulle possibili alternative di sviluppo.
Contento dei risultati ottenuti?
In questi cinque giorni di full immersion ho visto giovani fortemente motivati, entusiasti del sistema partecipativo della summer school. Hanno avuto modo di accostarsi ai temi dell'Economia civile con un team di professori fortemente motivati, guidati da Luigino Bruni docente di Economia Politica presso l'Università di Milano Bicocca, un'occasione di crescita che ha ispirato forte interesse e che non si esaurisce nel corso di una settimana. Proprio dall'esperienza della Summer school sono nati e proseguono gli incontri seminariali invernali del progetto di Accademia mediterranea di Economia civile. Mi piacerebbe che a tante speranze seguissero proposte concrete da realizzare sul territorio, in fondo questo corso è solo un ponte fra i iovani e la realtà del mondo economico.

“Da Nord a Sud è sempre Economia Civile”. C’è chi vuole dividere l’Italia e chi invece vuole unirla con i valori forti di fraternitè ed egalitè
“Verso il nuovo modello di welfare civile; beni comuni e imprese di comunità”. Questo il tema della terza edizione della Summer School mediterranea di economia civile 2012 . Gli organizzatori si sono fatti portavoce delle aspettative dei 50 giovani da varie parti del mezzogiorno d’Italia (Puglia, Campania, Basilicata) a “Casa San Paolo” di MARTINA FRANCA e hanno ribadito: “Siamo qui per una ricerca di senso, per potenziare il nostro territorio, per accompagnare questi giovani a riscoprire un nuovo modo di “fare impresa civile” mettendo al centro l’uomo” e non solo  il profitto.
Un ragazzo si spinge a dire: “vorrei fare impresa con musica ed economia, è possibile?”. Le lezioni del professor Luigino Bruni hanno cercato di dare la risposta attraverso la ricerca del proprio “buon daimon” che c’è in ognuno di noi , che esploderà in tutte le sue sfaccettature e ci permetterà di capire che il “sogno” è possibile se non siamo soli, se arriviamo a condividerlo con gli altri, se ci prendiamo a carico i bisogni degli altri e ne facciamo ricchezza per tutti. Che la sola ricchezza economica (profitto) non porta alla felicità. Quando gli studenti del corso hanno ascoltato la lezione del professor Bruni, docente di economia all’univ. Bicocca e all’univ. Sophia e direttore scientifico di questa scuola mediterranea di economia civile  su “una nuova visione per la ripartenza economica” sono rimasti affascinati sia dal tema che dal modo di fare lezione. Nazario ha detto: “non ho mai visto docenti universitari che durante le spiegazioni sono saltati in avanti, cioè hanno lasciato la cattedra per venire incontro a noi. Che fanno vita con i ragazzi … “ perché è così che i professori hanno affrontato questi giorni, hanno mangiato e condiviso gli spazi con noi, Bruni, Dotti, Ruffini, per citarne alcuni. E soprattutto ci hanno offerto il loro tempo e la loro conoscenza. Una ragazza in prima fila, durante la lezione di Renato Ruffini, professore dell’Università LUICC di Castellanza, ha posto l’attenzione sulla figura del manager e ha citato durante gli incontri di gruppo le parole del prof: “ il manager è quello che rende contento il dirigente e l’operaio. Assumere e possibilmente tenere a lungo termine gli operai e non svenderli o venderli secondo le speculazioni economiche, questa dovrebbe essere consuetudine e non caso eccezionale. L’impresa non è la ricchezza per pochi, ma una relazione tra tanti”. Da qui si deve partire per cambiare lo zoccolo duro di una società che fa invece il contrario, dicono i corsisti all’unanimità.
Il dott. Vincenzo Mercinelli, coordinatore dell'Accademia Mediterranea di Economia Civile, ha sollecitato i ragazzi a non fare della scuola un luogo dove si enunciano solo teorie, invitandoli invece a renderle vive, realizzabili nella realtà. Concetto che più volte ha preso piede durante le lezioni dei docenti e durante la giornata finale di domenica, conclusasi con i saluti del presidente del centro studi “G.L azzati” on. Domenico Maria Amalfitano.
Grande meraviglia e stupore ha destato anche la lezione del dott. Johnny Dotty, presidente di Welfare Italia dice Arturo durante la pausa pranzo,”uno che non va tanto per le lunghe e mette subito in chiaro come fare economia, e come farla bene, per il bene di sé e degli altri. La lezione è stata una vera e propria gara di pugilato: ci ha messi tutti Ko. Ma questa è la cosa bella di una lezione, uscire dall’aula un po’ storditi perché vuol dire che ci ha colpiti!
Ognuno dei docenti ha raccontato una storia ed è stato capace di fare questo se i ragazzi ne sono rimasti affascinati. Una storia che non racconta mondi o paesi delle meraviglie, ma un modo nuovo e concreto di fare economia dove la responsabilità della società si plasma nelle sue diverse espressioni (individui, famiglie, non-profit, volontariato, imprese ecc.) attraverso uno scambio di relazioni orientato al bene comune.
È una scuola questa che unisce lo stesso pensiero da più parti d’Italia, ci dice il professor Bruni che ha riportato i saluti da parte dei ragazzi della summer school di economia civile di Trento a cui ha fatto lezione prima di arrivare a Martina. “Salutateci i ragazzi di Taranto” ha detto uno studente del Nord. “Da nord a sud è sempre Economia Civile”. C’è chi vuole dividere l’Italia e chi invece vuole unirla con i valori forti di fraternitè ed egalitè.


Nell’ambito della Summer School di Economia Civile, riprendendo il tema della Scuola “Verso un nuovo modello di Welfare Civile  – Beni comuni e imprese di comunità”, venerdì 27 Luglio ha avuto luogo la Tavola rotonda di confronto politico istituzionale  con la partecipazione del direttore scientifico della scuola prof. Luigino Bruni e del dott. Johnny Dotti, presidente di Welfare Italia e docente per il secondo anno consecutivo della scuola stessa. All’incontro, che  prevedeva la partecipazione del Ministro della Salute prof. avv. Renato Balduzzi  e le rappresentanze parlamentari, hanno partecipato in qualità di relatori l’on. Savino Pezzotta parlamentare dell'UDC, ex segretario della CISL e fondatore della “Rosa bianca per l’italia” e l’on. Stefano Graziano parlamentare del Partito Democratico e membro della Commissione Finanze e della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti. Al dibattito avrebbe anche dovuto prender parte l’on. Maurizio Lupi che ha dovuto rinunciare a causa di ulteriori impegni.
L’evento aveva lo scopo di arricchire il percorso scientifico della Summer School con un incontro speciale con parlamentari di diversi partiti politici, oltre ad essere un’occasione di grande rilievo per la cittadinanza e le istituzioni localie ed è stato proprio il delicato tema dei rapporti tra società civile, politica e sanità il fulcro di questo confronto, aperto dall’intervento del prof. Luigino Bruni, il quale ha preso ad esempio la difficile situazione tarantina (specchio di quella nazionale) in cui si sta in questi giorni manifestando una crisi profonda che mette in discussione il patto sociale, rischiando di spostare il conflitto sociale all’interno della famiglia, in cui il lavoratore sente di dover preservare il diritto al lavoro e al tempo stesso la propria famiglia chiede il diritto alla salute. Il tema dei beni comuni ci porta a riflettere sul concetto di ambiente come bene comune e di consumo comune dello stesso, col rischio di ‘distruzione’ del bene comune. Bisogna ripensare la finanza in un’ottica sociale e non più speculativa se si vuole percorrere la strada della democrazia, ripartendo da una economia sostanziale e sociale che riveda innanzitutto la figura dell’imprenditore nuovo, non più sfruttatore ma lavoratore lui stesso, impegnato nella costruzione del ben-essere comune, con motivazioni più alte del mero profitto e innovando processi e prodotti. Il dott. Johnny Dotti  ha portato fortemente l’attenzione sulla necessità di far cambiare l’immaginario comune, affermando che per uscire dall’attuale crisi del settore è necessario far nascere l’idea del nuovo welfare, per sostituire all’idea ormai radicata del welfare ‘erogato’ come fosse acqua che puoi prendere dal rubinetto, dal momento che l’hai pagata con l’imposta come un diritto collettivo, che invece ha prodotto una dispersione delle risorse pubbliche al punto che l’80% delle risorse regionali viene risucchiato solo per servizi sanitari. La scommessa da vincere, dunque, non è la corsa alla quantità, alla prestazione a tutti i costi e fine a se stessa, bensì alla qualità, ovvero alla generatività di senso di cui riempire i legami che si vanno a comporre. Le pungenti provocazioni sul ruolo della politica hanno animato il dibattito, aprendo la strada all’intervento dell’on. Pezzotta, il quale ha sottolineato fortemente e a più riprese la sua reale preoccupazione sul futuro del Paese, affermando che in questo momento non possiamo far altro che limitare i danni, chiedendo ai convenuti di essere realisti e affrontare le questioni con la consapevolezza che la fase di crisi che stiamo attraversando impone un forte senso di realtà prima dell’affermazione di ciò che si vuole realizzare. L’on. Graziano ha risposto alle provocazioni affermando che è già in atto una  transizione dal welfare state al welfare civile, che non implica l'abbandono della tutela dei diritti, ma un ruolo accresciuto della società rispetto alla pubblica amministrazione con l’effetto positivo della riduzione della pressione del sistema di welfare sulle finanze pubbliche e della creazione di un tessuto sociale più esteso. Ma urge un welfare State che, fondandosi sull’economia sociale, sulla cooperazione e sulla sussidiarietà, sia in grado di compensare gli squilibri che si sono aggravati negli ultimi anni, avvalorando il concetto di sussidiarietà.

Il messaggio del Ministro ai giovani della scuola
Il Ministro della Salute prof avv. Renato Balduzzi, non ha potuto partecipare a causa degli impegni che si sono protratti a Roma per lo svolgimento del Consiglio dei Ministri, ma ha voluto far sentire la sua presenza con una lettera: “… Sono lieto e onorato di constatare come questo percorso formativo dia fondamento alla speranza che le parole dono, gratuità, centralità della persona, possano divenire fattore di competitività ed innovazione economica e che possano guidare gli imprenditori di domani a creare un nuovo modello di sviluppo e di impresa. Dobbiamo cogliere l’attuale contesto come opportunità per il rinnovamento per costruire una civiltà solidale, per rinnovare nei servizi lo spirito del dialogo che si radica nella abnegazione , nella capacità di ascolto e nella presa in carico. Auspico pertanto per noi tutti, ovunque siamo chiamati ad operare, un lavoro professionale, civile, politico capace di coniugare il necessario realismo con ‘attenzione e il rispetto alla persona.”

domenica 22 luglio 2012

Tavola Rotonda di confronto politico istituzionale - 27 Luglio 2012

Dal 25 al 29 luglio p.v., presso Casa San Paolo  (Località San Paolo Lanzo – Martina Franca, Taranto) si svolgerà la III edizione della  “Scuola estiva Mediterranea di Economia Civile”.
Il 27 Luglio alle ore 18:00, riprendendo il tema della Scuola “Verso un nuovo modello di Welfare Civile  - Beni comuni e imprese di comunità”, avrà luogo una Tavola rotonda di confronto politico istituzionale con la partecipazione delle varie rappresentanze parlamentari.
L’incontro, che  prevede la partecipazione del Ministro della Salute prof avv. Renato Balduzzi,   sarà animato dal direttore scientifico della scuola prof. Luigino Bruni e dal dott. Johnny Dotti, presidente di Welfare Italia.


Si richiede un cenno di adesione alla segreteria del Centro di cultura dell’Univ. Cattolica "G.Lazzati" all'indirizzo e-mail  accadeconomia@gmail.com oppure al n. tel. 329 1324147

Programma Summer School di Economia Civile - Martina Franca (TA)

"Verso un nuovo modello di Welfare Civile"
Beni comuni e imprese di comunità

dal 25-29 Luglio 2012 c/o Casa San Paolo
San Paolo Lanzo - Martina Franca (TA)

Mercoledì 25 Luglio

· Ore 16:00 -18:00: arrivi, registrazione e sistemazione logistica
· Ore 18:30 -19:45:
o Presentazione summer school: Obiettivi, finalità, programma
· Ore 20:00 - Cena
· Ore 21:30 -22:30: Presentazione studenti: Dinamica di presentazione:

Giovedì 26 Luglio
· Ore 9:30 -11:15: I lezione " Verso un nuovo modello di welfare civile: beni comuni e imprese di
comunità: una nuova visione per una ripartenza economica” (prof. Luigino Bruni)
· Ore 11:30 - 13:00: I testimonianza: (prof. Angelo Ferro)
· Ore 13:00 Pranzo
· Ore 16:00 - 19:30: II lezione "Senso e valore del lavoro: l'educazione all'altro come risorsa per le
imprese e società” (prof. Gabriele Gabrielli)
· Ore 20:00 - Cena
· Ore 21:30 -23:00 visita guidata alle bellezze di Martina Franca

Venerdì 27 Luglio
· Ore 9:30 -12:45: III lezione "Dove va il welfare: moneta, prestazioni, legami, significati”” (prof. Johnny
Dotti
)

· Ore 13:00 Pranzo
· Ore 16:00 - 18:00: : II testimonianza.
· Ore 18:00 - 20:30: Tavola rotonda Pubblica sul tema “Verso un nuovo modello di Welfare Civile” con
la partecipazione delle varie rappresentanze parlamentari e del Ministro della Salute prof. avv. Renato
Balduzzi
.

· Ore 20:00 - Cena
· Ore 21:30 - 23:00:
o serata di animazione teatrale e musicale

Sabato 28 Luglio
· Ore 9:30 - 11:30: IV lezione "Management civile: la gestione delle relazioni interne all'azienda e tra
pubblica amministrazione, imprese e organizzazioni a movente ideale secondo la logica dell'economia
civile” (prof. Renato Ruffini)
· Ore 11:45 - 13:30 V lezione " Verso un nuovo modello di welfare civile: beni comuni e imprese di
comunità: le prospettive future” (prof. Luigino Bruni)
· Ore 13:30: Pranzo
· Ore 15:30 - 18:00: laboratori e dinamiche di approfondimento
· Ore 18:00 - 19:30: Presentazione dei lavori dei laboratori
· Ore 20:00: Cena
· Ore 21:30 -23:00:
o serata di animazione teatrale e musicale

Domenica 29 Luglio
· Ore 9:30 - 11:00: I Prossimi passi: dinamiche di presentazione dei percorsi invernali
· Ore 11:30 - 12:45: Conclusioni Summer school
· Ore 13:00 Pranzo
· Ore 15:00 Partenze

sabato 19 maggio 2012

MOVIMENTO dei FOCOLARI - Comunità di Taranto

il MOVIMENTO dei FOCOLARI - Comunità di Taranto
Sabato 19 maggio, alle ore 18.00, presso il Salone di rappresentanza della Provincia di Taranto
Sarà presente VERA ARAUJO, sociologa, amica e compagna di Chiara Lubich.
Vuole essere un momento di riflessione per condividere 40 anni di esperienze vissute da singoli, da famiglie e dall’intera comunità locale nel tentativo di realizzare nel territorio, per il territorio e con il territorio storie di fraternità  scaturite  dall’impegno di vivere concretamente il comando evangelico dell’amore al fratello sia esso simpatico o antipatico, ricco o povero, colto o ignorante,  straniero o connazionale, sano o malato…
Un’opportunità di conoscersi e di riconoscersi  e promuovere, tra coloro che hanno a cuore il futuro di questo nostro territorio,  azioni utili a  rendere migliore il nostro convivere e a favorire lo sviluppo e la crescita  dell’uomo  attraverso l’Amore concretamente vissuto al di là di ogni credo politico, religioso, economico e culturale.

mercoledì 16 maggio 2012

SUMMER SCHOOL di ECONOMIA CIVILE

“Verso un nuovo modello di Welfare Civile”

Beni comuni e imprese di comunità


3° Edizione  2012/2013
Dal 25 al 29 Luglio 2012 
c/o Casa San Paolo - contrada Lanzo
Martina Franca (TA) – ITALIA
I temi:
- L’economia civile: un nuovo modello di sviluppo economico per uscire dalla crisi attuale.
- Il “welfare civile”: come pensare ed agire per un altro Welfare.
- Bene comune, Beni comuni e Beni relazionali.
- L’imprenditore civile e le imprese di comunità.
- L’attuale crisi, fra maledizione e benedizione: il ruolo del terzo settore.
La direzione scientifica ed i docenti:
Luigino Bruni (coordinatore scientifico), Univ. Bicocca di Milano
Johnny Dotti, Presid. Welfare Italia Srl – Presid. Fondaz. Solidarete
Renato Ruffini, Univ. LUIC di Castellanza
Gabriele Gabrielli, Univ. LUISS - Roma
Mauro Magatti, Univ. Cattolica di Milano
Sono previste testimonianze di imprenditori “civili” e professionisti
A chi si rivolge:
La Summer School è residenziale e prevede un numero massimo di 50 giovani di età compresa fra i 20 ed i 30 anni fortemente motivati ad approfondire e conoscere i temi dell’Economia Civile, di cui:
             30 residenti nel Mezzogiorno d’Italia;
             fino ad un massimo di 10 provenienti da Paesi esteri del Mediterraneo;
             fino ad un massimo di 10 che abbiano partecipato alla II edizione del presente percorso.
Il percorso formativo:
Agli  studenti che accederanno alla summer school sarà richiesta, oltre alla partecipazione al corso estivo, la frequenza a 3 seminari (weekend residenziali) invernali, la partecipazione ad almeno due convegni di approfondimento sui temi dell’Economia civile e la partecipazione a brevi stage presso imprese “civili”. A completamento del percorso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Come iscriversi:
Il candidato dovrà far pervenire esclusivamente all’indirizzo e-mail: accadeconomia@gmail.com
il curriculum e il modulo d’iscrizione (scaricabile dal blog della scuola http://economiaciviletaranto.blogspot.com) entro e non oltre il 15 giugno 2012 per sostenere il colloquio di ammissione (i colloqui si svolgeranno dopo il 15/06 nelle sedi che saranno rese note a mezzo e-mail).
La quota di partecipazione:
Agli studenti è richiesta la sola quota d’iscrizione pari ad € 80,00; il costo del corso (summer school + percorso formativo annuale) è sostenuto da una borsa di studio (pari a € 750,00) messa a disposizione da partner, donatori, enti e istituzioni, utile a consentire la continuità dell'intero percorso formativo attraverso le attività previste nell’anno accademico 2012/2013.
L’evento è patrocinato da:
·         Consulta delle Aggregazioni laicali - Diocesi di Taranto
·         Banca di Credito Cooperativo  di Taranto
·         Fondazione Centesimus Annus - Pro Pontefice
·
Per maggiori informazioni:
099.4764371 - 329.1324147
accadeconomia@gmail.com
economiaciviletaranto.blogspot.com
Il Centro di Cultura per lo Sviluppo “Giuseppe Lazzati”
è lieto di invitarVi all'evento sulla figura, per parecchi versi profetica, di Giuseppe Toniolo,
il 25 maggio 2012, ore 18.00 Presso l'aula magna "Basile" dell'Istituto Pitagora Via Pupino, Taranto.
organizzato con l'Azione Cattolica Italiana - Presidenza Diocesana,

La recente beatificazione è solo l'occasione per introdurci, tramite questa testimonianza, nel più vivo della nostra contemporaneità: un imput per un arricchimento di pensiero creativo circa la problematica socio-economica dei nostri giorni.
Con l'ottimo Angelo Bertani, nota figura di giornalista, avremo tra noi Gianni Toniolo, (pronipote del Beato, nipote del figlio Antonio), noto economista di fama internazionale, che ha accettato l'invito "assetato" di confronto e di contributi di esperienza da parte della nostra comunità.
Anche il nostro lavoro circa l'Economia Civile, potrà avere una sua verifica.

Con il fraterno piacere di incontrarci.
Domenico M. Amalfitano

P.S.
Per chi ha interesse e vuole conoscere il pensiero del Prof. Toniolo, consiglierei di accedere a questo link (http://www.bancaditalia.it/media/videoaudio/v_toniolo_def ) della Banca d'Italia, dove troverà il suo contributo su "L’Italia e l’economia internazionale, 1861 - 2011" - Presentazione della Ricerca "Italy and the World Economy, 1861-2011" di Gianni Toniolo.


INFO:
Segreteria organizzativa
Centro di cultura per lo sviluppo “Giuseppe Lazzati”
UNIVERSITA’ CATTOLICA DEL SACRO CUORE  
Via Duomo, 107 – 74100 Taranto
Tel/Fax: 099.4764371

giovedì 26 aprile 2012

I Candidati SINDACI e i candidati CONSIGLIERI COMUNALI sottoscrivono la Carta Etica

- Articolo di Maria Silvestrini -
giovedì 26 Aprile 2012, Biblioteca Acclavio di Taranto
La tornata di elezioni amministrative del 6 e 7 maggio, si presenta nella nostra città con oltre un migliaio di candidati consiglieri e ben 12 candidati sindaci, una girandola di opinioni che la maggioranza dei cittadini guarda con sospetto. Una delle poche certezze è il numero di indecisi e di aspiranti al non voto che si registra a distanza di 10 giorni dalle elezioni. Le associazioni che da lungo tempo lavorano sul territorio per una cittadinanza attiva, si battono, in queste ore, per stimolare un dibattito sereno su alcuni temi fondamentali per il territorio.
Il 'Comitato Carta Etica' nato come Gruppo di lavoro sulla Responsabilità sociale del Centro di Cultura 'G.Lazzati' ha già alle spalle un lungo percorso di seminari e dibattiti sui temi della cittadinanza attiva. Nato come associazione socio-culturale subito dopo la Dichiarazione del dissesto economico, ha inteso proporre un confronto serio e sereno fra amministratori ed amministrati attraverso una "Carta" che indica i principi etici fondamentali per chi ricopre ruoli di responsabilità negli Enti pubblici territoriali. Trasparenza, correttezza, imparzialità, formazione, rispetto della disciplina di bilancio e finanziaria, sono alcuni dei punti cardine della Carta che, 5 anni fa, fu elogiata dal Sindaco di Taranto, Ezio Stefano, e dai sindaci di Statte, Angelo Miccoli, di Laterza, Gianfranco Lopane, e dagli assessori dei Comuni di Avetrana e Fragagnano.
Questo il passato, nel presente il Comitato ha proposto nuovamente, nella Biblioteca Acclavio, un dibattito sui contenuti della Carta ai candidati sindaci per le prossime amministrative, per sondare le opinioni al di là dell'adesione. Presenti 10 degli 11 candidati, mancava infatti il sindaco uscente Ezio Stefano. Mazza, Albisinni, Festinante, Bitritto Polignano, Furnari, Di Cuia e Capriulo, per Condemi era presente Marco Montrato, per Bonelli era presente Biagio De Marzo e per Cito era presente Nunzia Lecce; tutti hanno argomentato in maniera diversa il loro convinto appoggio e la loro sottoscrizione dei principi etici di buona amministrazione, un'adesione scontata in questo periodo elettorale, ma che farà i conti con il controllo del Comitato dal giorno dopo le elezioni.
Il presidente Enrico Viola, ha aperto i lavori indicando brevemente i temi fondamentali. "Il messaggio è semplice, chi vuole ottenere il suffraggio popolare è obbligato a rispondere, nei comportamenti che mette in atto, ad un'etica della responsabilità che deve mirare ad ottenere il maggior coinvolgimento possibile dei suoi amministrati, oggi i mezzi informatici consentono, se si vuole, una grande trasparenza con la propria comunità".
Quest'anno i giovani universitari tarantini sono stati coinvolti nel comprendere e ridare nuova linfa ai principi della responsabilità sociale. "Questi giovani sono molto interessati, - ha detto Simona Internò che li ha seguiti nel percorso - chiedono competenza, legalità, trasparenza e promozione del bene comune".
Uno dei punti più importanti è la trasparenza amministrativa, che non si ottiene semplicemente con la pubblicazione di un bilancio, per quanto dettagliato, ma con un confronto fra le prospettive del mandato chiesto ed i risultati in termini di bene comune, ha spiegato Vincenzo Mercinelli, esperto del settore. Un Bilancio sociale, rappresenta appunto il risultato non contabile, ma reale, in ordine a beni e servizi ottenuti dalla collettività, ed è l'unico in grado di dare risposte consapevoli.
La Carta etica è un punto di partenza per educare cittadini ed amministratori a vivere insieme le medesime difficoltà. Fare rete e costruire rapporti con dei momenti di confronto finalizzati a spiegare le scelte e ad ascoltare suggerimenti è un modo per far crescere la comunità e per rendere trasparente la gestione della nostra città. La società civile cresce senza colori e senza baccano, una società che crede nella cultura di una cittadinanza responsabile, crede nella necessità di un voto libero e consapevole, per amministrazioni capaci di rendere conto senza dover temere il giudizio della comunità. Al di là delle ipocrisie la firma apposta dai candidati questa mattina non sarà una mera formalità, parola di cittadini. ( A cura di Maria Silvestrini )

Un ringraziamento sincero da parte del Comitato Carta Etica a tutti coloro che hanno partecipato all'evento odierno. Chi non ha potuto prender parte all'incontro può sottoscrivere la propria adesione e consegnarla entro le ore 12.00 del 30 aprile c/o lo studio di V.le Virgilio n. 144/a – Presidente del Comitato Carta Etica - avv. Enrico Viola - previa comunicazione al n. di tel. 349 5502813.

I due documenti possono essere scaricati dal blog http://carta-etica-taranto.blogspot.it/
oppure dai seguenti link:

Per il candidato SINDACO -  https://docs.google.com/open?id=0B0MIfVklOxmWLWs2SWV4RVkxWTg
Per il candidato CONSIGLIERE -  https://docs.google.com/open?id=0B0MIfVklOxmWZ3l3S1p1ZUR3Tms

lunedì 16 aprile 2012

Libro-forum: “I beni relazionali. Che cosa sono e quali effetti producono”

Venerdì 20 aprile 2012  
ore 17.30 c/o la Sala N. Resta della Cittadella delle Imprese, Viale Virgilio 152, Taranto

Libro-forum su
“I beni relazionali. Che cosa sono e quali effetti producono”

L’autore, il sociologo Pierpaolo Donati
fondatore della "Teoria relazionale della società"

esporrà il tema dell’opera (ed. Bollati Boringhieri), puntualizzandone l’urgenza, l’opportunità, la sfida culturale e interloquirà con alcuni lettori già impegnati da tempo nello studio del testo, che rappresentando tagli e ambiti diversi, animeranno con i loro interventi un dibattito; replicherà l’autore.

- Modera Mariangela Turco - Centro di Cultura per lo sviluppo "G. Lazzati".
- Saluterà gli intervenuti Carlo Martello - Presidente del Comitato per l'Imprenditoria Sociale - Camera di Commercio di Taranto
- Contribuiranno al dibattito i seguenti interventi:
Gaetano Fausto Esposito - Universitas Mercatorum - Segretario Generale Assocameraestero
Fabio Pompeo Mancini - Dottorando di ricerca - Università degli studi di Bari
Catello Miro - Presidente - Banca di Credito Cooperativo di Taranto
Silvia Sabato - Sociologa - Azienda Sanitaria Locale di Taranto

- Concluderà Domenico M. Amalfitano - Presidente Centro di Cultura per lo sviluppo "G. Lazzati".

* L’evento si colloca in una serie di incontri con cui si cerca, ormai da tempo, di animare un dibattito culturale e nello stesso tempo aggiornare i ragazzi della Scuola di Economia Civile ( http://economiaciviletaranto.blogspot.it/ ) .

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Le transazioni economiche sono più fluide, più umane, meno onerose, qualora fra gli attori circoli il valore forte della relazionalità.
Invocare reciprocità, fraternità, senso del dono e del gratuito è certamente in linea con l’urgenza dei beni relazionali: ma da dove nascono, da dove vengono perché se ne possa autenticamente disporre?

Sarà questo il senso del seminario, che con la competenza del Prof. Pierpaolo Donati e di altri esperti a cui abbiamo chiesto di contribuire al dibattito, ci renderà più coscienti di questa grande scelta antropologica dalle forti basi sociologiche, che questo nostro tempo vive ed ancora di più esige.

Da alcuni anni le scienze sociali hanno scoperto un tipo di beni che non sono né cose materiali, né idee, né prestazioni, ma consistono di relazioni sociali, e per tale ragione sono chiamati "beni relazionali". Di queste entità immateriali ( che non si possono ottenere se non attraverso la relazione con gli altri ) si occupano varie discipline, come la sociologia, l'economia, la politologia, la filosofia. Dopo un'ampia rassegna della letteratura esistente e l'analisi degli effetti che i beni relazionali producono nella società, una ricerca empirica mostra la validità di questa definizione non solo con riferimento al mondo del non profit (gruppi di auto - e mutuo aiuto), ma anche delle imprese economiche che stanno sul mercato.


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INFO:
Segreteria organizzativa
Centro di cultura per lo sviluppo “Giuseppe Lazzati”UNIVERSITA’ CATTOLICA DEL SACRO CUORE   
Via Duomo, 107 – 74100 Taranto
Tel/Fax: 099.4764371
Mobile: 329.1324147
E-mail: cdc.taranto@unicatt.it

martedì 27 marzo 2012

Studenti e Amministrazione... percorsi partecipativi dal basso.

Il 2° appuntamento per la realizzazione della Nuova Carta Etica degli Studenti Universitari di Taranto, si svolgerà il 28 Marzo 2012 c/o la mediateca della Biblioteca Acclavio di Taranto, dalle ore 17.00 alle ore 18.30.

In questa seconda fase, completeremo insieme il lavoro iniziato con l'albero dei bisogni, per definire insieme i princìpi portanti del nuovo documento.
Vi preghiamo di dare diffusione all'evento tra gli studenti e amici.
Ciao e a presto,

Simona Internò e Daniele Nuzzi

a nome del Comitato Carta Etica
e del Presidente Avv. Enrico Viola

INFO: mobile: 329.1324147
comitato.carta.etica@gmail.com
http://carta-etica-taranto.blogspot.it/

sabato 17 marzo 2012

"Beni Relazionali, Beni Comuni e Beni Demaniali", 3' Seminario residenziale - Scuola di Economia Civile

Si terrà il 24 e 25 Marzo 2012 , dalle ore 09.00 del sabato alle ore 15.00 della domenica
presso l'Hotel & Resort Dei Normanni, immerso nella verde campagna pugliese, situato a pochi minuti da Brindisi e dall'aeroporto, SS 16 San Vito dei Normanni - Brindisi, km 2.700. ( per i curiosi: http://www.hoteldeinormanni.it/index.php )

Il tema del seminario sarà incentrato sull'importanza dei
"Beni Relazionali, Beni Comuni e Beni Demaniali", con il gradito contributo dei docenti Licia Paglione e Guido Limongelli e la testimonianza di Irene Milone del consorzio Nuvola.

Il seminario è rivolto ai corsisti, ma se conoscete giovani che vogliono partecipare e intendono sostenere autonomamente le spese di soggiorno, in tal caso il prezzo del loro soggiorno sarà uniformato a quello che la struttura ci ha riservato (55 € a persona per la pensione completa del sabato e colazione della domenica, per studenti esterni interessati cercheremo di contribuire alla spesa in base alle risorse disponibili).
Chiunque voglia parteciparvi da esterno può quindi contattarci per la prenotazione.

PROGRAMMA DEL SEMINARIO:

Sabato 24 Marzo 2012

• Ore 8:45 - 9:15 arrivi e registrazioni

• Ore 09:15 - 13:00: Incontro con la prof.ssa. Licia Paglione: “beni relazionali, capitale sociale, beni comuni : cosa sono quali effetti producono” (I parte)

• Ore 13:00 – Pranzo

• Ore 15:00 – 17:00: Testimonianza della dott.ssa Irene Milone, del consorzio Nuvola e del CGM

• Ore 17:00 – spostamento verso la Biblioteca comunale di San Vito dei Normanni

• Ore 17:30 - 19:30: Incontro pubblico sul tema dell’Economica Civile con cittadini ed associazioni di San Vito dei Normanni

• Ore 20:00 – Cena


Domenica 25 Marzo 2012

• Ore 9:00 - 11:00: Incontro con il dott. Guido Limongelli sul tema: “beni comuni, beni pubblici, beni demaniali: definizioni alla luce della novità legislative ed opportunità per il III settore”

• Ore 11:00 – Coffe Break

• Ore 11:15 - 11:45: presentazione risultati “gruppo comunicazione” per la III edizione Summer school di economia civile.

• Ore 11:45 -12:00: prossimi passi della nostra Scuola di Ec. Civile”.

• Ore 12:30: Partenze.

• Ore 13:00 – Pranzo (presso altra struttura ricettiva, per chi vorrà trattenersi e prendere parte a questo pranzo, è prevista una piccola quota extra di partecipazione; si prega di contattare Simona Internò per i dettagli e prenotazioni 329.1324147)


Ricordiamo a tutti gli interessati di comunicarci al più presto la conferma/richiesta di partecipazione al seminario.


INFO:

mobile: 329.1324147
fisso/fax: 099.4764371
accadeconomia@gmail.com ;
Centro di Cultura "G. Lazzati"
via Duomo, 107 - Taranto

Coordinamento progetto 'Verso l'Accademia Mediterranea di Economia CIvile':

dott. Vincenzo Mercinelli
347.7999808
vincenzo.mercinelli@mceconsulting.it

Il Centro di Cultura "G. Lazzati" di Taranto premiato a Benevento

L'impegno del Centro di Cultura Lazzati premiato a Benevento
La fraternità e la cultura del dialogo al centro della motivazione

Il Premio Fraternità Città di Benevento, giunto alla sua V° edizione, quest'anno premia una autorevole presenza culturale della nostra città: il 'Centro di Cultura 'Lazzati'. La Giuria ha espresso un voto unanime ed ha rivolto al presidente prof. Domenico Amalfitano l'invito a ritirarlo con una motivazione esplicita. "Premiando Lei desideriamo dare il Premio Fraternità a tutti coloro che in circa quarant’anni di vita hanno permesso al Centro Giuseppe Lazzati di Taranto di promuovere il dialogo ed una “cultura” che pone al centro l’uomo ed i valori etici".
I premi sono premi, ma in questo caso non è importante il risultato ma la faticosa conquista di credibilità ed attenzione in un percorso associativo che si è mosso sin dal principio con la specificità della 'promozione umana integrale'. Quarant'anni di lavoro silenzioso che ha privilegiato la formazione e la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale per sviluppare un capitale umano capace di raccogliere la sfida dei tempi nuovi. A presiedere, organizzare, cucire dialoghi fra l'associazione e la gente comune, e con le istituzioni, il prof. Domenico Maria Amalfitano che, dopo un periodo di lunga militanza politica, si è dedicato completamente a questo obiettivo. Il centro di cultura è luogo dove la fraternità e il dialogo vengono vissuti quotidianamente e diventano punto di partenza per creare uno spirito capace di ricercare il bene comune e farlo crescere anche fra i disagi di una città complessa come la nostra.
"Taranto è una città che ha la tentazione della 'decrescita' - dice Amalfitano in un'intervista - ma il vero problema è perseguire uno sviluppo a misura d'uomo. Il disagio esiste ma non può essere delimitato dalla cultura del catastrofismo o del rancore. Abbiamo bisogno di riapire il dialogo con i tanti che guardano al futuro con un'ottica diversa, quella del giusto profitto, della capacità, del rispetto delle regole, ma anche del dono e del bene comune. Abbiamo bisogno di una nuova economia che consenta alla città di aprirsi al mondo. Oltre al porto sicuro del Mar piccolo, c'è l'orizzonte aperto del Mar Grande".
La rifondazione dell'economia attraverso nuove linee capaci di far intravedere una prospettiva di lavoro che intercetta i bisogni e risponde con dei servizi, è l'ultima sfida del Centro di cultura. Gli incontri della Summer School prima e oggi dell'Accademia di Economia Civile sono un approccio sistematico che sta coinvolgendo una nuova leva di giovani capaci di comprendere come anche dalla gratuità e dalla fraternità possono scaturire nuovi mestieri ed opportunità. La democrazia economica, con l'impegno ad affrontare la mutazione antropologica che la sottende, comporta la riscoperta di un impegno politico rinnovato. La Carta Etica e il Bilancio Sociale, proposti alle Istituzioni come punto di riferimento sostanziale per una politica del bene comune sono un altro elemento dell'opera costruttiva che il Centro di Cultura ha sostenuto negli ultimi anni.
Dai primi Centri dell'Università Cattolica del Sacro Cuore ad oggi, sono passate due generazioni di giovani che si sono formati nella cultura dell'alterità, ben venga a riconoscimento del lungo percorso compiuto un Premio prestigioso come quello della Città di Benevento.
Domenica 18, la consegna al prof. Amalfitano da parte del Comitato Organizzatore di questa edizione 2012 (Amministrazione comunale di Benevento, Amministrazione provinciale di Benevento, Associazione Focus, Movimento dei Focolari di Campania, Puglia, Basilicata, e Centro di Spiritualità e Cultura “La Pace” di Benevento) nel corso di una giornata di studi su "La cultura della fraternità" che prevede anche un interessante dialogo tra il teologo Piero Coda ed il filosofo Vincenzo Vitiello sul tema delle "radici culturali dell'Europa".

(Articolo di Maria Silvestrini)

giovedì 15 marzo 2012

Un nuovo umanesimo cristiano. Aldo Moro e «Studium» (1945-1948)

Sabato 31 marzo 2012, ore 9.30
c/o il Circolo Ufficiali Marina Militare, Piazza Kennedy - Taranto


Il Prof. Vittorio De Marco,
Ordinario di Storia presso l’Università del Salento, e consigliere del Centro, presenterà il libro e l'autore
Paolo Acanfora,

Un momento di riflessione e analisi delle posizioni che la rivista «Studium» assunse negli anni in cui Aldo Moro ne fu direttore, dal 1945 al 1948. Tale momento della vicenda politica ed intellettuale del giovane Moro, sinora poco esplorato, coincise con anni cruciali nella storia italiana, segnati dalla conclusione della guerra mondiale, dalla Costituente, dall'edificazione del nuovo Stato repubblicano. Animando un vivace dibattito tra intellettuali di grande prestigio, la rivista contribuì alla elaborazione e alla diffusione di una cultura democratica e cristiana e rappresentò un qualificato punto di riferimento anche all'interno della DC. Il dialogo con la cultura e la modernità oggetto del presente studio fece emergere alcune tra le più originali proposte del cattolicesimo politico italiano del secondo dopoguerra.

La cittadinanza è invitata.

Programma:

Saluti:
Prof. Michele Marangi - Dirigente scolastico del liceo Archita
Dott. Angelo Argento - Presidente del Rotary Club Taranto Magna Grecia

Introduce e coordina:
Prof. Vittorio De Marco - Professore di Storia Contemporanea
presso l'Università del Salento, consigliere del Centro di Cultura

Relazione:
Prof. Paolo Acanfora - Docente di Storia contemporanea
presso l’Università IULM nella sede di Roma
e Autore del saggio:
‘Un nuovo umanesimo cristiano, Aldo Moro e <<Studium>> (1945 - 1948)”

Conclusioni:
Prof. Domenico Maria Amalfitano - Presidente del Centro di Cultura “G. Lazzati



L’evento è organizzato dal
Centro di Cultura “G. Lazzati”
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore
Via Duomo n. 107, 74123, Taranto (TA),
mobile: 329.1324147
fisso/fax: 099.4764371


in collaborazione con il
Rotary Club Taranto Magna Grecia

e il Liceo Classico “Archita”

giovedì 26 gennaio 2012

Democrazia: il potere istituente della società civile - Mauro Magatti

03 febbraio 2012 - ore 18.00
c/o il Centro Congressi della Camera di Commercio
sala N. Resta - V.le Virgilio, 152 - TARANTO


per presentare
'Genius Loci' - Archivio della Generatività
Imprese e politiche innovative capaci di generare valore.

 Programma:
Saluti:
- Carlo Martello, Presidente Comitato per l'imprenditorialità sociale della Camera di Commercio di Taranto
Presentazione:
- Domenico M. Amalfitano, Presidente Centro di Cultura per lo Sviluppo dell'Università Cattolica - "G. Lazzati" - Taranto
- Mauro Magatti, Sociologo ed economista
Dibattito.


Il progetto “Genius loci” è curato da Mauro Magatti, Roberto Mazzotta (presidente dell'Istituto Luigi Sturzo) con il coinvolgimento e la collaborazione dell’Almed (Alta scuola in media, comunicazione e spettacolo) dell’Università Cattolica, di economisti come Luigino Bruni e di esponenti del terzo settore come Johnny Dotti.
Ha lo scopo di individuare sul territorio nazionale quelle piccole imprese nate dal basso, poco conosciute e poco raccontate ma cariche di creatività, voglia di fare e di innovare. L’intento è quello di conoscerle, metterle in rete, farle dialogare e vedere se è possibile in qualche modo costituire un archivio di esempi da emulare, un Archivio della generatività italiana.

Il prof. Mauro Magatti è Sociologo ed economista, dopo essersi laureato con lode in Discipline Economiche Sociali (DES) all'Università Bocconi di Milano nel 1984, ha conseguito il PhD in Social Sciences a Canterbury (UK) nel 1991. E' Preside della Facoltà di Sociologia all'Università Cattolica di Milano dove insegna Sociologia della Globalizzazione.

Il convegno rientra nel percorso formativo dell'Accademia Mediterranea di Economia Civile 2011-2012

 

Segreteria organizzativa:
Centro di Cultura per lo Sviluppo
"G. Lazzati" - Taranto
cdc.taranto@unicatt.it
tel/fax. 099 4764371
mobile. 329 1324147
economiaciviletaranto.blogspot.com

2° seminario invernale - 04/05 febbraio - con Mauro Magatti e Alberto Frassineti

04/05 febbraio 2012
c/o Oasi Santa Maria a Cassano Murge (BA)
( http://www.oasisantamaria.it/sito_web_osm/oasi.html )
dalle ore 08.30 di sabato 4 alle ore 14.00 di domenica 5 febbraio.

Il prof. Mauro Magatti ci raggiungerà a Cassano Murge per dedicare esclusivamente alla nostra Scuola di Economia Civile due ore di confronto sulle tematiche dell'economia civile (dalle ore 09.00 alle ore 11.00 ); seguiranno interventi di testimoni eccellenti e del prof. Alberto Fassineti.

Il seminario rientra nel percorso formativo "Verso l'Accademia Mediterranea di Economia Civile" ma sono previste agevolazioni nel pagamento della quota per giovani pugliesi che vogliano partecipare. Le iscrizioni si chiuderanno il 31 gennaio.
Per ricevere ulteriori informazioni, fateci contattare o inviare una e-mail di richiesta all'indirizzo:
accadeconomia@gmail.com



Programma del Seminario :

Sabato 4 Febbraio 2012
•    Ore 8:30 - 9:00  arrivo e registrazioni
•    Ore 9:00 - 11:00 : Incontro con il prof. Mauro Magatti, approfondimento progetto “Genius Loci - Archivio della generatività italiana”.
•    Ore 11:00 – Coffe Break
•    Ore 11:30 - 13:00:  Incontro – confronto fra gli studenti della scuola e gli imprenditori – rappresentanti di Enti  pubblici sponsor della Scuola di Economia Civile: presentazione del percorso fatto finora e  prospettive future.
•    Ore 13:00 – Pranzo
•    Ore 15:00 – 19:30: Incontro con il prof.. Alberto Frassineti: “Missione d’impresa: dalla cultura e dai valori uno strumento per la gestione dell’impresa”
•    Ore 20:00 – Cena

Domenica 5 Febbraio 2012
•    Ore 9:00 - 12:00: Quattro laboratori di approfondimento sui temi  dell’Economia Civile”.
•    Ore 12:00 -13:00: prossimi passi della nostra Scuola di Economia Civile”.
•    Ore 13:00 – Pranzo
•    Ore 14:00  - Partenze

N.B. SI RICORDA A TUTTI CHE:
Si ricorda che tale incontro costituisce parte integrante del percorso formativo della nostra Accademia Mediterranea di Economia Civile.

Per chi volesse pernottare a Cassano presso il seminario anche la notte del venerdì 3 febbraio dopo il convegno, comunichiamo che il costo del pernottamento è pari a 10€ ,ma dobbiamo comunicare quanto prima la lista con i nominativi.



INFO: mobile: 329.1324147 
fisso/fax: 099.4764371
accadeconomia@gmail.com ;
Centro di Cultura "G. Lazzati"
via Duomo, 107 - Taranto


sabato 31 dicembre 2011

Il Terzo Settore dalla A alla Z - Parole e volti del non profit

Sabato 14 Gennaio 2012 - ore 09.30
c/o I.T.E.S. "Pitagora" via Pupino, angolo via Di Palma, Taranto 

Alla presenza di
- Edoardo Patriarca, Consigliere dell'Agenzia per il Terzo Settore e componente CNEL

Saluti:
- Francesco Terzulli, Dirigente scolastico Ites Pitagora
- Carlo Martello, Presidente comitato per l'imprenditorialità sociale della Camera di Commercio di Taranto


Interventi:
- Licia Bitritto Polignano, Imprenditrice
- Mario Tagarelli, Presidente Ordine dei Dottori COmmercialisti e Esperti Contabili di Taranto
- Vito Intino, II Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Bari - Taranto

Dibattito

Conclusioni:
- Domenico M. Amalfitano, Presidente Centro di Cultura per lo Sviluppo dell'Università Cattolica - "G.Lazzati" - Taranto

Moderatore:
- Vincenzo Mercinelli, Centro di Cultura per lo Sviluppo "G.Lazzati" - Taranto



Descrizione del Testo :

 il cuore del volume “Il Terzo settore dalla A alla Z. Parole e volti del non profit”, curato in modo corale dall’Agenzia per il Terzo settore e ideato dal Consigliere Sergio Travaglia, è un dizionario in 120 parole: sono quelle del mondo non profit.
Obiettivo del dizionario, di facile consultazione anche per i  non addetti ai lavori, è rendere più vicino e comprensibile alla cittadinanza il multiforme universo del Terzo settore italiano.
Rappresentano una novità assoluta la presenza di esempi concreti, di fonti bibliografiche, legislative e web. Non manca una panoramica sull’evoluzione storica, sulla realtà attuale e sulle prospettive future del non profit, realtà che, in Italia, è ancora debolmente recepita seppur in continua evoluzione. A conclusione le biografie dei personaggi che hanno fatto da pionieri lasciando alla società un patrimonio di opere duraturo e da cui prendere esempio.
Presentazione di Stefano Zamagni. Prefazione di Sergio Travaglia.

sabato 10 dicembre 2011

RIFLESSIONI SULL’ATTUALIZZAZIONE DEL PENSIERO DEL PRIORE DI BARBIANA

Il 16 dicembre 2011 , ore 18,00
c/o la Palestra coperta Scuola Media «A. Moro» , Carosino
sarà presente l’ex allievo di don Milani 

Organizzato da CarosiNødiscariche

Patrocinio

Amministrazione Comunale CAROSINO - Parrocchia S. Maria delle Grazie Carosino - ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI: SOCIO-SANITARI - COMMERCIALI * INDUSTRIA GRAFICA via Ancona, 91 - TARANTO - SCUOLA A. MORO CAROSINO

Patner

- Centro di Cultura G. Lazzati Università Cattolica Taranto
- ASSOCIAZIONE La Città che Vogliamo (TA)
- I.C. TONIOLO FRAGAGNANO (Ta)
- AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FRAGAGNANO (Ta)
- Scuola secondaria di 1° grado A. Chionna - Lizzano (Ta)
- Diocesi di Taranto Ufficio scuola
- Associazione comunicare
- Visitare Barbiana
- Galatina2000.it
- Taratata

mercoledì 16 novembre 2011

Seminario di Economia Civile 26 e 27 Novembre 2011

Il prossimo seminario previsto nel percorso invernale della scuola di Economia Civile si terrà il 26 e 27 novembre presso una struttura incantevole a Martina Franca:
la Masseria Chiancone Torricella ( http://www.masseriachiancone.it/ per darvi l'idea del posto) strada Trasconi Chiancone, - Valle dei Trulli - 74015 Martina Franca (TA).

Il seminario è rivolto ai corsisti, ma se ci sono giovani che vogliono partecipare e intendono sostenere autonomamente le spese di soggiorno, in tal caso il prezzo del loro soggiorno sarà uniformato a quello che la struttura ci ha riservato apprezzando l'iniziativa.
Chiunque voglia parteciparvi da esterno può quindi contattarci per la prenotazione entro il 24/11.
 
 
PROGRAMMA

26 Novembre 2011
 
ore 9:00   Arrivo ed accoglienza presso  la MASSERIA CHIANCONE TORRICELLA (Martina   Franca:  http://www.masseriachiancone.it)
ore 9:30   Lezione – confronto sul tema Beni comuni ed approccio dell’economia civile a cura di Vincenzo Mercinelli. (I parte)  
ore 11:00  Coffee /tea break
ore 11:30  “lezione – confronto”  sul tema Beni comuni ed approccio dell’economia civile a cura di Vincenzo Mercinelli. (II parte)  
ore 13:00  Pranzo
ore 16:00  Presentazione delle testimonianze di due giovani imprenditori  “civili” pugliesi 
ore 19:00  Spazio libero prima della cena.
ore 20:00  Cena

27 Novembre 2011
 
ore  9:00   Lezione su “Le imprese del terzo settore (imprese sociali, cooperative sociali, cooperative di lavoro) aspetti comuni e differenze”, a cura di  Rocco Tagariello e  Sergio Barbaro.  
ore 11:00  Conclusioni seminario, prospettive, condivisione progetti futuri della Summer school di ec. civile
    ore 12:00 Partenza

INFO:
mobile: 329.1324147
fisso/fax: 099.4764371
accadeconomia@gmail.com ;
 
Coordinamento progetto 'Accademia Mediterranea di Economia Civile':
dott. Vincenzo Mercinelli
347.7999808
vincenzo.mercinelli@mceconsulting.it

Presentazione del libro di Paolo Farina "Dio e il Male in Simone Weil"


 il 24 novembre · 18.00 - 21.00

c/o Salone di rappresentanza, Palazzo del Governo
via Anfiteatro n.4, Taranto, Italy

Il dibattito sarà mediato dalla prof. Mariangela Turco , con la partecpazione di Giulia Cannalire e Luigi Ricciardi, alla presenza dell'autore Paolo Farina.
Concluderà d. Franco Castellana 

"La riflessione sul male - in ogni sua dimensione: fisica e politica, individuale e sociale, psichica e spirituale, ontologica e teologica attraversa tutta la vasta produzione letteraria di Simone Weil. All'origine c'è il tentativo di scoprire il senso recondito che regola la vita dell'uomo, senso per il quale questi può divenire malvagio e per cui il male si abbatte su esseri innocenti. Si può parlare allora di un Dio grande e onnipotente? L'autore ripercorre il suo pensiero evidenziando l'originalità della Weil nell'indicare proprio in tutto ciò che è negativo "un segno nascosto" della misericordia di Dio nel mondo e nel dolore la chiave capace di aprire "la porta del soprannaturale".

martedì 1 novembre 2011

la storia del nostro Centro

Il Centro di Cultura “G. Lazzati” dell’Università Cattolica di Taranto è un Centro Culturale, creato più di trent’anni fa dall’Università Cattolica di Milano, che coinvolge nella sua attività docenti, professionisti e studenti, che lo hanno visto impegnato, in tutti questi anni, nell’organizzare momenti di formazione, di ricerca e di approfondimento nei campi della scuola e degli organi di partecipazione democratica (Decreti Delegati) negli anni ’70; dei Beni culturali, negli anni 80’ e 90’ (vedendo questi ultimi quale strumento di democrazia partecipativa di sviluppo pedagogico per il territorio), della cittadinanza attiva, dell’impresa sociale e dello sviluppo della cosiddetta economia civile negli anni 2000.

Un impegno che ha portato ad una maggiore attenzione per uno sviluppo nuovo del territorio basato sull’integrazione degli elementi tradizionali dell’economica (lo stato ed il mercato) con un altro attore: il terzo settore. Lo sviluppo del quale consente di ricentrare e riequilibrare la società ripensandola in termini di produzione anche di relazioni umane, di capitale sociale e di reciprocità. Questa attenzione al sociale ed al territorio ha portato in questi anni alla definizione di un corso di laurea (della facoltà di Sociologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore) mirato alla creazione di nuove figure professionali orientate allo sviluppo sociale ed economico del territorio tarantino.

venerdì 21 ottobre 2011

Presentazione Libro Bianco del Terzo Settore - ZAMAGNI




Abbiamo il piacere di invitarVi al convegno organizzato per il giorno
21 Ottobre p.v. dalla Camera di Commercio di Taranto, in continuità con il lavoro intrapreso con il Centro di Cultura 'G. Lazzati' di Taranto e la nascente Accademia Mediterranea di Economia Civile.

L'evento si terrà alle ore 18.00 c/o la Sala Resta, centro convegni della Cittadella delle Imprese, in V.le Virgilio, 152 - Taranto.

Sarà presentato il “Libro Bianco del Terzo Settore" alla presenza del prof. Stefano Zamagni e, con l'intento di avere un esito propulsivo e programmatico sul nostro territorio, parteciperanno a tal scopo:

- Il presidente dell'Agenzia del Terzo Settore, curatore del testo, Stefano Zamagni
- Il presidente Comitato Terzo Settore, Camera di Commercio (TA), Carlo Martello
- Il referente di Retecamere - Unioncamere, Alberto Valentini
- Il direttore generale dell'ASL di Taranto, Fabrizio Scattaglia
- Il portavoce del Forum del Terzo Settore Pugliese, Gianluca Budano
- Il responsabile Relazioni Esterne D.G. Banca Prossima, Marco Ratti


Conclude i lavori il Presidente del Centro di Cultura 'G. Lazzati' di Taranto, Domenico M. Amalfitano
Modera il coordinatore del progetto Accademia Mediterranea di Economia Civile, Vincenzo Mercinelli.
Il Convegno rientra nel percorso formativo 'Accademia Mediterranea di Economia Civile 2011/2012'